Caratteriali

Qualche ora fa, a Firenze – naturalmente stavo cercando l’edizione completa monumentale delle OPERE di Gianni Barbacetto – la mia attenzione residua è stata assorbita dalla copertina di un elegante volumetto dai caratteri mirabilmente british. Vuoi vedere che è nata una nuova casa editrice, e che chi l’ha irresponsabilmente fondata conosce Gill Sans & parenti? Il libro a prima vista era davvero molto bello, tutto sui toni del color ocra, e ho voluto vedere di cosa si trattasse: sullo spigolo alto della prima pagina, guardando meglio, compariva (un po’ fuori contesto, graficamente) un logo familiare e amico, quello della collana m30 di Gran Vía. Ma tesori! Iban Zaldua, Avvenire. Il carattere di copertina ha le grazie, sottili, ma il corpo delle lettere è slanciato e con un effetto ottico che ricorda moltissimo il nostro amato Gill senza coda. Forse è quello che Eric Gill disegnò per Golden Cockerel, o un suo adattamento perché mi pare che le aste siano più sottili. Comunque sia, è una figata.


Eravamo restati male quando avevamo letto, tempo fa, che il Gill Sans Light dell’impaginato del nostro A sud del capanno veniva scambiato per un bastonaccio antilibrario, l’Arial. O meglio, avevamo pensato che i caratteri della famiglia o del gusto di Eric Gill apparissero, qui, sgraditi per un puro motivo di retorica delle cose: non si usi mai all’interno un carattere senza grazie! In simili dogmi sono nato, non così la feroce Anima Nera di quarup che con grazie e grazielle ha avuto problemi fin da bambina. E che, per il Capanno, era riuscita (vi giuro non è facile) a smurarmi il dogma proponendomi un bastone di infinita grazia (mi compiaccio contestualmente del tropo) e leggibilità: per Les, artista bizzarro e geniale, un buon Gill Sans Light imprevedibile e leggibilissimo.
Adesso, vedendo che con menate simili si diverte una delle case editrici più VIVE di questo nostro tempo morto, be’ sarei tentato di propagare la strepitosa notizia con modalità epidemiche. L’unico motivo per cui non rendo compiuto il mio dinamismo, è che non ci riesco. In compenso la racconto a chiunque capita, tipo al supermarket, ma hai visto che Gran Vía ha sostituito quel font da manuale di Chimica con uno di/da Eric Gill? Vuoto il sacco.
Del resto tutti raccontiamo a nastro cosa ci ha colpito della giornata.E così potrò tecnicamente essere definito caratteriale.

Gill Sans Light
Arial

Senza categoria

Comments are closed.