Questo, sinceramente non l’ho capito

Protagonisti di un Tempo che ha Finalmente preso nelle sue mani (e non solo) l’apocalisse, non possiamo aver timore di prendere – nel poco spazio residuo – i Negri. Schiavi per secoli (parlo per me personalmente) di stolide parabole di Progresso, usciti dalla panza glabra di epigoni di epistemologie defunte, ci troviamo a sostituire d’improvviso la Certezza col nulla. Nota intertestuale: il simbolo matematico dello “zero”, 0, Bersani, Federicomoccia, estraneo alla cultura giudaico-cristiana (e dunque alla Costituzione europea), e al pensiero classico (dunque a ddhsc), prosperava invece come un battero & friends in quella orientale (indoaraba), e fu introdotto non senza spargimento di inchiostri e sangue nel sistema matematico d’Occidente solo intorno all’anno mille, dopo di che ci fu la fine Del mondo eccetra eccetra. Dai loro superbuchi, le supernovae ci ricordano, nel deserto del tutto, che il simbolo si è poi ampliato in una seconda ansa, formando una specie di otto sdraiato, che deriva dall’assenza e per contrario si fa icona dell’infinito, guardandoci dalla copertina di una Advance Reading Copy di Don DeLillo. Notaallanota: tutto quanto detto dopo l’anno mille, naturalmente, non esiste non avendo nessuno avuto il tempo di farlo; quanto segue in conseguenza, non esiste, e la Premessa nemmeno.

I Filosofi si sono spesso posti (il problema): la Storia procede Linearmente verso il Meglio? E la Pinna? Non lo sappiamo. E perché i francesi accolgono nella “sonora lingua di” due diverse trasposizioni della parola latina spes? Che qualità attribuiscono a espoir(s), e quale a esperance? Si tratta di concetti calcistici per cui rivolgetevi perpiacere all’alchimista Mourinho? O è la ridondanza? Cosa direbbe, fosse esistita, la Mangano di tutto ciò? Scantona via da un buco d’ombra. Imperativo. La Speranza, dicevamo, dopo la luminosa Età di Mezzo è calata sulla terra e si è insabbiata come una sonda su un pianeta che continua a credersi Dio. La Speranza divenuta oggetto è, in un’ultima analisi, Materia, Anticristo, BR, IdV, Apocalisse, Troiaio. Marxismo della Fine Dei tempi. (Ove noi pur sappiamo che essi finirono nel mille). Accettando questo punto di vista, la Rivoluzione Francese avrebbe avuto luogo, portandosi in scia (Cometa Rossa) ideali devastatori di Uguaglianza, Progresso, LiberoArbitrio, e il Sessantotto. Sì, e la Pace Perpetua, (ah ah, e un premio n.), e un evoluzionismo totalizzante secondo cui le Specie perderanno via via l’aggressività e la ferocia (deveras se ingana, quem demais se afina!), tipo che i leopardi avranno pur sempre gli artiglioni e li useranno per pelare le verze. Noi ci chiederemmo, appena (questo m’ha fatto venì in mente p0na) vista la quarta di una vecchia novità, se è una buona idea tradurre archsots con quadrincatori, se cioè si capisce la torsione, e se è ben sognato scrivere “sbiecati” senza che ciò appaia un preziosismo da Palazzinaro (vai solo poche righe avanti, e la risposta è sì). Di questo passo un postesordiente metterà Abbramo nel presepio.

Questo solo per dirvi che culo che il Tempo si è fermato al mille. Santo Natale dell’Anno Mille. Noce vomica. E non rispondere.

 

«Ma X Mas nel senso Christmas?» domandò Garibaldi, cadendo delicatamente nella brace.

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